Brevetto Siae contro la falsa programmazione nei live

Siae ha brevettato un sistema contro la falsa programmazione nelle esecuzioni dal vivo.

La Siae ha sviluppato un algoritmo contro la falsa programmazione nei live per garantire il giusto compenso ad autori ed editori.

Si tratta del primo brevetto della storia della Siae, un algoritmo che semplifica il controllo di eventuali irregolarità dei borderò. Il borderò è quel documento che consente di ripartire ad autori ed editori gli incassi derivanti dall’esecuzione pubblica di opere musicali tutelate. Tramite questo innovativo strumento, la Società Italiana Autori ed Editori sarà in grado di “stanare” i brani contenuti nei borderò delle esecuzioni live, ma in realtà mai suonati.

Questo strumento è nato dalla collaborazione tra Siae e Università La Sapienza di Roma nell’ambito del progetto “Programmi Puliti” .  Il sistema brevettato è in grado di effettuare un controllo automatico dei borderò riconsegnati sia in formato digitale (attraverso mioBorderò) sia in formato cartaceo. Sulla base dei risultati ottenuti vengono individuati i locali dove effettuare controlli mirati per accertare eventuali discrepanze tra le opere effettivamente eseguite e quelle dichiarate sui borderò. In sostanza, l’algoritmo calcola le probabilità di irregolarità, creando una classifica del rischio dei borderò in cui potrebbe esserci una falsa programmazione.

Insieme al borderò digitale, questo sistema automatico di monitoraggio semplifica ulteriormente il lavoro di individuazione di eventuali irregolarità. Siae potrà effettuare controlli  più accurati ed efficaci sugli oltre 1,4 milioni di borderò ricevuti ogni anno, con oltre 40 milioni di brani indicati.

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