Depressione post concerto: le fasi della sindrome post-live

Depressione post concerto: le fasi della sindrome post-live

Dopo aver assistito al live della nostra band o del nostro artista preferito può succedere di vivere uno stato d’animo definito come “depressione post concerto”.

Depressione post concerto: è uno stato d’animo che esiste davvero e che si manifesta attraverso diverse fasi di elaborazione.

La “Post Concert Depression” (o PCD) è una sindrome che si presenta dopo aver assistito al live di uno dei nostri artisti preferiti. Essa si manifesta attraverso alcuni atteggiamenti ossessivi compulsivi come ad es. scorrere le foto e i video della nostra band preferita subito dopo lo show.

Il concerto è una delle poche occasioni in cui possiamo semplicemente essere noi stessi, sentendoci liberi di cantare, urlare, ballare ed essere scoordinati. Sono poche le occasioni nella vita in grado di trasmetterci la stessa sicurezza e leggerezza. Ecco perchè al termine di un live è difficile tornare con i piedi per terra.

Prima di arrivare all’accettazione, viviamo quattro fasi, destinate sicuramente a svanire, ma a cui è impossibile sfuggire.

La prima fase è quella del rifiuto e si manifesta immediatamente dopo la fine del concerto. Non sappiamo se dirigerci verso l’uscita del locale o fermarci al tavolo del merchandising o piuttosto raggiungere la transenna accanto al tour bus dei nostri idoli sperando di avere un autografo o incrociare almeno il loro sguardo.

La seconda fase è quella della rabbia. Uno stato di nervosismo che coinvolgerà un po’ tutti quelli che ci circondano, inclusi gli amici che per gentilezza ci chiederanno com’è andato il concerto.

La terza fase è quella della contrattazione post concerto. E’ la fase in cui cercheremo di acquistare un qualsiasi biglietto disponibile per il prossimo live della band, costi quel che costi!

La quarta fase è la depressione post concerto vera e propria. L’euforia ormai è scomparsa, al suo posto proviamo una sensazione di vuoto e nostalgia. Il momento del concerto diventerà soltanto un ricordo che non sbiadirà facilmente dalla nostra memoria.

Arriviamo così finalmente alla fase dell’accettazione, quando tutti i sintomi post concerto svaniranno e ci renderemo conto di aver vissuto dei momenti unici e irripetibili. Finalmente saremo in grado di guardare le foto dello show come pezzi di memoria e non più come riflessi senza vita di una notte che nessuno potrà restituirci.

[Fonte]