Parità di genere nella musica italiana? E' ancora un miraggio

Parità di genere nella musica italiana? E’ ancora un miraggio

La parità di genere nel mondo della musica italiana è ancora lontana, proprio come in altri settori lavorativi, dall’economia alla cultura.

Parità di genere nella musica italiana? E’ ancora un miraggio. In base ad una ricerca del Nuovoimaie, l’istituto che gestisce i diritti connessi, in Italia le interpreti sono l’8,7%, la stessa percentuale di settant’anni fa. Basti pensare che dal 1984, cioè da quando vengono assegnate le prestigiose targhe Tenco per il miglior album, solo una volta ha vinto una donna. Inoltre, tra i primi venti posti nella classifica degli album più venduti in Italia nel 2017 ci sono solo due artiste. Stessa situazione nelle classifiche dei brani più ascoltati in streaming.

Lo scenario non cambia quando si parla di musica live. La ricerca del Nuovoimaie ha focalizzato l’attenzione su 8 principali festival italiani. Le manifestazioni sono state scelte sulla base del bacino d’utenza, della collocazione geografica e della longevità (almeno 5 anni di attività). Guardando la programmazione di questi festival si nota che in media le donne o i gruppi in cui almeno una donna è tra i componenti principali rappresentano il 19% degli artisti in programma. Ma questo è il dato medio. Se guardiamo le percentuali per singolo festival, in alcuni la situazione è peggiorata. Confrontando i dati del 2017 con quelli del 2013 c’è tuttavia una piccola consolazione : cinque anni fa, infatti, la percentuale delle donne presenti in questi otto festival era del 15%.

L’uguaglianza di genere cambia anche in base al tipo di musica proposto dai festival. Nelle manifestazioni che propongono musica indie ed elettronica le musiciste sono numerose, mentre in quelle che propongono rock/blues la presenza femminile diminuisce. Uno dei generi musicali in cui il maschilismo è più presente è il rap. Negli Stati Uniti alcune artiste sono riuscite, cantando il mondo e la sessualità dal punto di vista femminile, a rompere un po’ gli schemi.

Ultimamente qualcosa sta cambiando. Ad es. la PRS Foundation ha lanciato una campagna per la parità di genere sul palco alla quale hanno aderito molti festival internazionali. L’obiettivo è raggiungere la perfetta proporzione tra uomini e donne nelle lineup entro il 2022.

[Fonte]